The 8 worst remakes in the history of cinema

Anche l’industria del cinema a volte preferisce andare sul sicuro e non rischiare di proporre storie nuove, e allora cosa c’è di meglio di un bel remake? Si prende un film, si cambiano gli attori e possiamo essere sicuri che sarà un successo!

Purtroppo le cose non sono sempre così semplici, come quando dopo anni incontri di nuovo il tuo amore dell’adolescenza e scopri che non è più la persona meravigliosa che ti ricordavi.

Cambiano i tempi, cambiano i gusti, e quello che sembrava un successo annunciato si rivela un terribile flop. Del resto, lo sappiamo bene che le minestre riscaldate non sempre sono gradite…

Oggi andiamo a vedere 8 tra i peggiori remake cinematografici mai girati. Storie sbagliate, film che hanno perso lo spirito dell’originale o semplicemente troppo ambiziosi per poter raggiungere un grande successo come la prima volta. 

Ben Hur

Nel 1959 il film Ben Hur ottiene ben 11 Oscar e detiene per 38 anni il record di Oscar conquistati. Un capolavoro del cinema, un kolossal che ha ispirato generazioni di registi. La corsa delle bighe poi, pur con tutti i limiti tecnici presenti nel 1959, viene citata come una delle migliori scene mai girate. 

Nel 2016 viene girato il remake, che con tutte le possibilità tecniche offerte dalla tecnologia dovrebbe essere ancora più grandioso. E invece no, è molto peggio dell’originale. Si vede che non avevano abbastanza budget.

Godzilla

Nel 1998 viene girato il ventitreesimo film dedicato al lucertolone più conosciuto della storia del cinema: Godzilla.

Se però i ventidue film precedenti erano stati girati in Giappone, questo è il primo girato interamente in America. Sarà che manca l’atmosfera orientale, o che come al solito gli Americani si sono fatti prendere la mano e hanno esagerato, i fan si sono rivoltati contro questo film, considerandolo il peggiore mai girato su Godzilla. E non che gli altri fossero dei capolavori, sia chiaro.

Pianeta delle scimmie

C’erano tutti i presupposti per un grandissimo remake: una grande storia, un film di fantascienza amato dal grande pubblico, un regista visionario come Tim Burton. Peccato però che la pellicola manchi completamente di espressività e magia. Sarà forse a causa del trucco pesantissimo usato per trasformare gli attori in scimmie, chi può dirlo.

Travolti dal destino

La commedia di Lina Wertmuller era una satira spietata della differenza di classe tra ricchi e poveri, mentre il remake del 2002 non fa riflettere né tantomeno ridere. Fa solo venire voglia di scappare su un’isola deserta come capita ai protagonisti e non dover mai più vedere film come questi.

Eppure non solo era un rifacimento, ma avevano scelto anche il figlio del protagonista del film originale! Più remake di così…

Il prescelto

Un uomo arriva su un’isola e viene sacrificato in un rogo da una società matriarcale. Lo sappiamo, si tratta di uno spoiler, ma almeno in questo modo vi evitiamo di vedere uno dei film horror più brutti e insulsi mai girati.
Nicholas Cage riesce a battere il record da lui stesso detenuto di attore meno espressivo della storia del cinema.

Arturo

L’originale Arturo del 1981 è nella top ten dei film più divertenti della storia, secondo alcune riviste specializzate. Il remake del 2011 invece riesce a essere così poco divertente che in Italia non arrivò neanche nei cinema, ma soltanto in home video. 

Vogliamo aggiungere qualcos’altro? Ci sembra di no, abbiamo speso già abbastanza parole per questo film trascurabile.

Robocop

Rimasto nel cuore dei millennials e della Generazione X, Robocop è la storia fantascientifica di un poliziotto che, dopo una sparatoria, riceve un’armatura robotica mantenendo il suo cuore umano. Un po’ trash, sicuramente, ma rimane anche il simbolo di una società distopica dominata dal capitalismo.

Il film del 2014 invece non è neanche male, se non fosse che è molto triste vedere come quella distopia in molti casi si sia concretizzata. Anche se in giro non vediamo poliziotti robot e speriamo di non doverne vedere mai.   

Pinocchio

Dopo il grande successo internazionale di La vita è bella Roberto Benigni decide di realizzare un suo sogno girando una versione costosissima di Pinocchio. Il film va maluccio in Italia e malissimo in America.

Uno di quei casi in cui sarebbe stato meglio tenere i sogni nel cassetto…

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