Gli 8 cibi più strani del mondo

Mangiare è un bisogno fondamentale, ma sempre di più mangiare bene diventa importante. Oltre a questo, anche la riscoperta dei piatti tipici e il turismo gastronomico hanno sempre più importanza. Visitare un luogo significa immergersi completamente nella sua cultura, vederne non solo gli spazi più belli ma anche assaggiare i sapori più profondi e radicati.

Oggi però vi mostriamo alcune prelibatezze che solo i più coraggiosi vorranno assaggiare: insetti, ragni, pesci putrefatti e altre delizie. Più che farvi venire fame potrebbe passarvi del tutto l’appetito.

Ragni fritti – Myanmar

Partiamo da un delizioso snack, ideale da mangiare assieme a un cocktail grazie alla sua croccantezza: i ragni fritti. Si prendono delle tarantole grandi circa come una mano umana, li si mette in pastella e si buttano nell’olio. Vivi, mi raccomando.
Sconsigliamo di fare la domanda “Petto o zampetta?”, visto che con 8 zampe c’è da mangiare per tutti.

Hakarl – Islanda

La carne dello squalo è tossica, piena di acidi. In Islanda hanno trovato un metodo per utilizzarla: mettono lo squalo in una buca per un periodo tra i 3 e i 6 mesi, in modo che perda i liquidi, e poi lo tagliano a striscioline e lo mettono a seccare.
Il risultato è stato definito da Anthony Bourdain, un grandissimo chef dedito al cibo estremo, “la cosa peggiore, più disgustosa e dal sapore più schifoso che abbia mai mangiato”. Non sappiamo se valesse la pena fare tanta fatica per rendere commestibile questi squali, visto anche che il sapore più forte che sentirete sarà quello dell’ammoniaca

Escamoles – Messico

Il caviale è uno dei cibi più pregiati al mondo. Delicato, particolare, pungente, costa moltissimo ed è sinonimo di ricchezza. In Messico devono avere travisato il concetto, e quello che viene chiamato “Caviale messicano” in realtà è composto da uova di formiche nere.
Dicono sia molto appetitoso, ma nel dubbio continueremo a mangiare il caviale propriamente detto. Sarà banale, ma ci ispira di più.

Huitlacoche – Messico

Sempre per restare in Messico, un’alternativa vegetariana. Se prima parlavamo del caviale, questo viene chiamato “Il tartufo del Messico”. Si tratta di un fungo che infesta le piante di mais, fa seccare i chicchi e li rende orribili a vedersi ma dal sapore simile al tartufo.

In Messico cucinano molto bene, ma devono avere qualche problema con i nomi che vengono dati ai cibi. Magari hanno ragione, ma possono trarre in inganno.

Zuppa di nidi di rondine – Asia

Perché limitarsi a mangiare gli uccelli, quando possiamo rubare loro i nidi e mangiare quelli? Bisogna però prendere i nidi di alcune rondini asiatiche, che vengono costruiti con delle particolari secrezioni salivari. Una volta rubati i nidi, si sciolgono in acqua calda per creare una gustosissima zuppa. 

In più, i nidi solitamente vengono costruiti in luoghi difficili da raggiungere e per questo motivo il piatto costa anche molto. Non sappiamo se valga la spesa, ma diciamo che non è il primo modo che ci viene in mente per spendere parecchi soldi. 

Vegemite – Australia

La birra è gustosa, saporita e rinfrescante. Nei contenitori in cui viene preparata rimangono dei residui di lievito, e a qualcuno è venuto in mente che si sarebbero potuti utilizzare e ci si sarebbe potuta preparare una crema spalmabile. In Australia la Vegemite è considerato piatto nazionale, ma di tutta la produzione solo il 2% viene esportato. Meno male che preferiscono mangiarla tutta loro…

Royal Baby Gaga

Il gelato al gusto fior di latte è troppo banale? E allora invece di usare il latte normale si potrebbe utilizzare il latte materno! Questa idea è venuta a un gelataio inglese per festeggiare la nascita del “Royal Baby”, il primo figlio del Principe d’Inghilterra. 
Di sicuro il sapore si avvicina molto a quelli che chiamiamo “I sapori dell’infanzia”.

Sannakji – Corea

Infine, se ti piace il sushi ma credi sia troppo banale, potrai assaggiare questi tentacoli di polpo crudo appena tagliati e che ancora si muovono. Dicono siano buonissimi, ma bisogna solo stare attenti perché le ventose sono ancora attive e devono essere masticate bene perché si rischia di restare soffocati se si attaccano al palato. 
Un vero e proprio gusto persistente che non va via. 

Per non avere sorprese sgradevoli a tavola, ti consigliamo i nostri Ottovolante da lettura. Potrai leggere tutti gli ingredienti sul menu, anche quelli molto piccoli, e non ritrovarti con dello squalo marcio oppure dei croccanti ragni nel piatto.