Gli 8 peggiori papà

I padri, simboli di forza e Maestri di vita. I padri, presenti e fondamentali nella crescita dei bambini. I padri, che belli che sono. Quasi sempre.

Perché ammettiamolo, non sempre i padri sono quelle rocce che pensavamo, e quando li vediamo incitare troppo i figli dalla tribuna del campetto di calcio oppure quando iniziano a ballare in maniera scomposta alle feste di matrimonio un po’ ce ne vergogniamo. Ma sono fatti così, che ci vuoi fare.

E allora per festeggiare degnamente la festa del papà abbiamo voluto raccogliere gli 8 peggiori padri che possiamo incontrare. Ma lo facciamo solo per fare loro gli auguri, ovviamente.  

Il papà sportivo

Anche se l’età comincia ad avanzare, non si dà per vinto e continua ad andare a giocare a calcetto, si stringe in una tuta aderente e sfreccia sulla sua bici da corsa, indossa i pantaloncini e la canottiera e corre per chilometri. Ma allora com’è che quella pancetta non scende mai? Semplice, perché fa tutte queste attività solo per poter andare in trattoria dopo ad abbuffarsi. E se consumi 2.000 calorie in bici ma poi ne mangi 3.500 a tavola, è stato davvero inutile fare tutta quella fatica.

Il papà allenatore

Simile a quello sportivo, ma invece che fare sport direttamente ha rivolto tutte le sue ambizioni sui figli. Li porta a calcio, a danza, a pattinaggio, li allena, li sprona, compila delle dettagliate tabelle di allenamento per farli diventare i migliori. 

Peccato che non riesca quasi mai a vedere una partita o una gara fino alla fine perché si esalta e arrabbia così tanto che inizia ad insultare tutti e viene portato fuori di peso dagli altri genitori. Con grande sollievo dei figli.

Il papà Masterchef

Si definisce il mago dei fornelli e sta tutto il giorno a preparare e cucinare per la famiglia dei piatti complicatissimi, ricercati e con ingredienti strani.

Solitamente i piatti poi vengono scartati perché non piacciono a nessuno e si ordina una pizza con grande gioia di tutti, anche dell’aspirante Papà Masterchef che però non lo ammetterà mai.

Il papà fashion

Con l’avanzare dell’età decide che deve essere ancora alla moda e comincia a vestirsi come i figli, in alcuni casi a rubare loro i vestiti. Solo che non ha mai imparato ad abbinare i colori e gli abiti e quindi esce di casa vestito in maniera imbarazzante, con il risultato che i figli se lo incontrano per strada fanno finta di non conoscerlo per non fare brutte figure con gli amici.

Il papà pilota

Adora la sua macchina e andrebbe ovunque guidando, anche a fare la spesa al supermercato a 200 metri da casa. La coccola, la lava, fa la revisione ogni 1.000 chilometri per verificare che tutto sia a posto.

Per ringraziarlo di questa devozione all’automobile i figli pensano bene di riempirla di bozzi giocando a pallone, o di stare male ogni volta che si va a fare un viaggio. Forse era meglio comprarsi la moto, almeno non avrebbe dovuto condividerla con la famiglia.

Il papà stylist

Temutissimo dalle figlie di tutto il mondo, quando si ritrova a doverle preparare per andare a scuola non sa da dove iniziare, sbaglia i vestiti, si annoda completamente con gli elastici quando prova a sistemare i capelli, e le porta a lezione con ancora i pantaloni del pigiama e i capelli sciolti facendole assomigliare alla Piccola fiammiferaia. Alcune figlie fanno finta di avere mal di pancia per non dover andare a scuola così conciate.

Il papà videogamer

Non sarebbe neanche male in realtà, perché è una bella idea passare del tempo con i figli e le figlie giocando ai videogiochi assieme. Solo che è competitivo, se gioca a Fifa vuole avere sempre le squadre più forti e se viene sconfitto si alza e se ne va dicendo che è ora di fare i compiti, oppure vuole sempre avere la rivincita nonostante si sia fatta notte fonda perché è scarsissimo e non riesce a vincerne neanche una.

I figli a volte perdono apposta le partite per potersene finalmente andare a dormire e lo lasciano a esultare da solo in salotto come se avesse vinto i Mondiali. 

Il papà influencer

Un giorno ha deciso che vuole essere sui social, fare il TikToker, farsi vedere nelle storie di Instagram. Ma non sa neanche da dove iniziare, e i risultati sono ridicoli. Video girati male, foto caricate al contrario, adesivi usati senza senso. Per evitare tutto questo alcuni figli gli nascondono lo smartphone e lo costringono a usare un telefono senza neanche la telecamera da cui può mandare solo sms e telefonare. 

Abbiamo scherzato sui padri, sappiamo bene che ce ne sono di meravigliosi e si meritano un bel regalo anche loro. Se ti possiamo dare un suggerimento, potresti regalargli degli occhiali Ottovolante: gli staranno sicuramente bene e anche lui si sentirà davvero fashion, per una volta.