Gli 8 peggiori regali di Natale

Natale è la festa più bella dell’anno: le luci, gli alberi, i regali… Ecco, i regali bisogna dire che a volte migliorano l’atmosfera, a volte invece la distruggono completamente. Taglie sbagliate, amici dimenticati e regali riciclati sono una costante ogni 25 Dicembre che si rispetti.

Tutti abbiamo ricevuto qualcosa che non ci piaceva, e tutti abbiamo regalato qualcosa di orribile prima o poi. Quest’anno, per non sbagliare, ecco la nostra guida ai regali più brutti che si possano fare o ancora peggio ricevere.

Candela profumata

Costa poco, occupa poco spazio e si fa sempre bella figura, vero? Peccato che quella candela si vada a sommare alle altre 84 candele regalate quest’anno, perché tutti hanno avuto questa simpatica idea. 

Per non parlare delle profumazioni, che vanno dal patchouli al cane bagnato. Roba da non voler mai più rivedere una fiamma in tutta la vita.

Guanti, sciarpa e cappello

Inverno, freddo, si va sul sicuro con una bella combinazione di sciarpa, cappello e guanti. In tanti colori e in tante tonalità, questi caldi indumenti se ne andranno dritti filati nell’armadio perché ormai con il riscaldamento globale di giorni davvero freddi ce ne saranno 3 in tutto l’anno e ovviamente proprio quel giorno ci dimenticheremo di coprirci bene. 

Il cesto

Oh, i prodotti tipici, che delizia, che bontà! Tutti ottimi, tranne quelli che ti regalano nel cesto di prodotti tipici a €9,90 del discount. Parmigiano invecchiato 36 mesi che arriva già ammuffito, vino rosso frizzantino che non è buono neanche per sfumare il risotto, e un cotechino da 3 chili che resterà nella sua confezione finché non sarà giunta la data di scadenza e, finalmente, lo potrai buttare via senza ripensamenti.   

La cravatta

Con una bella cravatta per papà non si sbaglia mai. Solo che il papà la cravatta l’ha messa l’ultima volta nel 1998 per un matrimonio, e da allora non si ricorda neanche più come si fa il nodo. 

Anche questa, se ne andrà a fare compagnia a sciarpa, guanti e cappello nell’armadio. 

Il regalo fatto a mano

La passione per il bricolage ha prodotto quasi sempre oggetti più brutti che utili. Vasi tutti storti da un lato di un inquietante color marrone, oggettini di cartapesta che non hai idea di dove piazzare in casa, quadri che spaventano i bambini e infine i maglioni fatti a mano, con le misure tutte sbagliate e in cui fai fatica a capire dove si infila la testa e dove le braccia. Però devi indossarlo ugualmente, perché chi te l’ha regalato ci tiene a vedertelo addosso almeno una volta. E tu lo indossi, ma con grande vergogna.     

Il libro (sbagliato)

Regalare libri è molto bello, però bisogna sapere che libri vengono letti da chi il regalo lo riceve. Altrimenti ci ritroviamo a regalare un romanzo rosa all’appassionato di gialli, un saggio filosofico a chi legge solo libri sul giardinaggio, e soprattutto il bestseller di turno a chi legge soltanto lunghissimi romanzi polacchi di autori morti giovani. In lingua originale, peraltro.

L’attrezzo da cucina

I danni dei vari programmi di cucina in televisione sono innumerevoli. In tanti si sono scoperti chef, e si vedono regalare ogni anno degli attrezzi che verranno usati quando va bene soltanto una volta. I cassetti sono pieni di separauova, cannelli per la creme brulèe e sac-à-poche ancora intonsi e che resteranno lì per l’eternità.

Il regalo riciclato

Infine, il protagonista di ogni scambio di regali che si rispetti: il regalo riciclato. Può appartenere a qualsiasi delle categorie descritte sopra, o essere completamente nuovo e inutile, l’importante è che giri vorticosamente da un amico all’altro, in un’infinita catena di regali che nessuno vuole e che nessuno sa come far sparire. Sperando di non riciclare mai lo stesso regalo alla persona che ce l’aveva regalato per la prima volta.

Si racconta di kit sciarpa-guanti-cappello regalati per la prima volta nel 1994 e da allora in continuo pellegrinaggio da una casa all’altra, ogni Natale un nuovo albero sotto cui stare.  

Se vuoi andare sul sicuro e regalare qualcosa che stia bene a tutti, sia utile e soprattutto di una bellezza eccezionale, ti suggeriamo un bel paio di occhiali Ottovolante. Che siano da sole o da schermo, piaceranno così tanto che puoi star sicuro che nessuno li riciclerà mai!