Gli 8 posti da visitare più assurdi del mondo

Forse avrai già prenotato le vacanze in una bella località di villeggiatura però ammettiamolo, andare sempre ai Caraibi, a Parigi, a Venezia, insomma, dopo un po’ stufa. Ed ecco qua per te che arriva Ottovolante, l’unica marca di occhiali (fighissima, peraltro) che oltre a proteggere gli occhi ti fa vedere i posti più particolari del mondo senza muoverti da casa tua

Ecco qui per te le 8 località turistiche più incredibili che abbiamo scovato. Anche la solita noiosissima proiezione delle foto al ritorno dalle vacanze assumerà un sapore tutto diverso.   

Principato di Sealand

La vigilia di Natale del 1966 Paddy Roy Bates, a causa di alcuni problemi con la giustizia, occupò una piattaforma al largo delle coste inglesi, in acque internazionali, e la proclamò Stato indipendente. Da allora, la sua famiglia si trasmette il titolo ereditario di Principe dell’Isola, e a tutt’oggi la nazione di Sealand detiene il Guinness dei primati di “Area più piccola a rivendicare lo stato di Nazione”.

Non sappiamo se abbia un negozietto di souvenir, o un ufficio postale da cui inviare delle cartoline. C’è da dire che se vuoi stare veramente in pace senza nessuno attorno, Sealand è un’ottima meta considerando che non ci abita più neanche l’attuale Principe. Per dire quanto sia interessante starci. 

Lago Retba

In Senegal esiste un piccolo lago che, a causa delle alghe contenute al suo interno, assume un bel colore rosato che lo rende, presumibilmente, il lago più trendy del pianeta. Tra l’altro ha anche un’altissima concentrazione di sale che consente di camminarci agevolmente sopra, e potrai sfoggiare con tutti i tuoi amici la tua foto in cui cammini sulle acque.

Consigliamo di abbinarlo ai nostri Ottovolante RD Pink, per un ton-sur-ton indimenticabile. 

Wave Rock

Se ti piacciono le onde ma odi l’acqua, anche in questo caso abbiamo la soluzione: The Wave Rock. Si trova in Australia, ed è una gigantesca roccia che assomiglia paurosamente  a un’onda che sta per infrangersi sugli scogli.
Perfetta se ami il surf ma non vuoi rovinare la piega dei capelli.

I nove inferni di Beppu

Solitamente quando pensiamo alle vacanze in una località termale le associamo a un posto in cui, ammettiamolo, ci si annoia parecchio. E se invece ti dicessimo che in Giappone potresti andare alle terme in un’amena località chiamata “I nove inferni di Beppu”? Già il nome fa capire che non stiamo parlando esattamente di un posto noioso popolato da persone con problemi di reumatismi e asma. 

Ci potrai trovare acque termali con temperature dai 37 ai 98 gradi, e ti consigliamo di fare un bel bagno nel rilassante chi-no-Ike Jigoku. Ah, tradotto vuol dire “Lago di sangue”, perché ha delle acque di un bel colore rosso vivo. Rilassante, vero?

Potresti indossare i nostri Ottovolante PNT Rosso fuoco, e l’effetto scenografico sarebbe assicurato!

Setenil de las Bodegas

Setenil de la bodegas è un grazioso paesino dell’Andalusia, molto caldo, e che non ha nulla di particolare se non il fatto che è stato divorato dalla roccia. O meglio, sembra che la roccia lo stia mangiando, perché le case sono costruite per metà all’interno e per metà all’esterno di un massiccio roccioso che in realtà sta lì da millenni e difficilmente potrà crollare proprio adesso che hai deciso di andarci tu.

Un bel posticino, se ti piace l’idea di stare tutto il tempo con la sensazione di trovarti sotto una frana.

Ossario di Sedlec

Se ti trovassi a passare dalla Repubblica Ceca ti consigliamo una visita a Sedlec, dove potrai trovare una cappella cristiana molto carina, graziosa, piena di statue e decorazioni. Tutto normale, se non fosse che le statue, le decorazioni e anche le mura sono fatte di ossa e teschi umani

A causa dell’eccesso di ossa che si erano ritrovate in seguito allo smantellamento del cimitero, i frati di un convento si erano ritrovati con un sacco di scheletri che non sapevano come gestire e dove mettere. Nel 1800 arrivò un artista al servizio della corte che decise, con un guizzo geniale, di decorare tutta la chiesa utilizzando quello che aveva più in abbondanza: ossa e teschi.
Del resto, ognuno utilizza quello che trova.

Monastero della Santa Trinità

Adatto solo a chi ha il fisico per affrontarlo, il monastero della Santa Trinità si trova in Grecia ed è abbarbicato su una roccia isolata e lontanissima da tutto. Si può visitare, ovviamente, ma bisogna prima fare una scala con tantissimi gradini. E dobbiamo considerarci fortunati, perché fino ai primi del Novecento per arrivarci bisognava usare una scala a mano.

Non sappiamo se da lì si sia più vicini al Paradiso, ma di certo ci si avvicina abbastanza a restarci secchi.

Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch

In questo villaggio del Galles non c’è nulla di particolare da visitare, basterebbe fermarsi al cartello d’ingresso della città. Si tratta della cittadina con il nome più lungo del mondo, se vi dovesse capitare di andarci spediteci una cartolina. Oddio, considerando il nome del paese, una cartolina con scritto “Saluti da Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch” potrebbe essere lunga anche due o tre metri.

Dovunque andiate in vacanza, al mare, in montagna o in posti strani, non dimenticate comunque di portare i vostri Ottovolante da sole. Tra l’altro adesso anche graduati, quindi non avete più scuse per non usarli!