Gli 8 sport più assurdi del mondo

Extreme ironing

Siete stanchi del calcio e delle sue polemiche? Pensate che le Olimpiadi ospitino soltanto discipline banali oppure quando vedete in televisione il Giro d’Italia cambiate subito perché lo trovate noioso? Non possiamo darvi torto, a volte gli sport che appassionano gli altri non ci piacciono per nulla. Oggi però vi regaliamo una selezione di 8 sport che non pensavate esistessero, e invece ci sono.

Tenetevi forte, potreste guardare lo sport in maniera diversa da come pensavate.

8) Zorbing 

Vorresti fare sport ma hai paura del contatto con gli altri, soprattutto di questi tempi? Bene, ecco per te lo Zorbing! In pratica ci si infila dentro una gigantesca palla trasparente e si rotola per un pendio. Certo, farà un po’ caldo e magari ti girerà un po’ la testa, ma chi non sognerebbe di rotolare per un pendio dentro una palla di plastica trasparente, eh?

Se poi vuoi divertirti con gli amici, abbiamo lo Zorbing ball. Come il calcio, ma con addosso una palla trasparente che tiene lontano ogni avversario. Certo, sarà difficile chiamare la palla per ricevere un passaggio. Però puoi franare addosso all’arbitro senza problemi.

7) Underwater cycling 

Magari ti piace il ciclismo però non ti piace dover affrontare il caldo afoso oppure il gelo delle salite alpine, oppure dimentichi sempre a casa la borraccia e non sai come idratarti. Se questo è un ostacolo, abbiamo la soluzione per te: l’Underwater cycling

In pratica devi procurarti una bicicletta, e poi anche una muta da sub e le bombole. Butta la bicicletta in piscina, e preparati a pedalare in mezzo al cloro

Certo il bagnino potrebbe avere qualcosa da ridire, ma basta uscire dalla piscina, togliersi le bombole e seminarlo. Trovata la soluzione. 

6) Cycle hockey (Ciclopalla)

Sempre rimanendo nell’ambito delle biciclette, anche qui un modo diverso per utilizzarle. Si tratta del classico gioco dell’hockey, però usando delle biciclette speciali. Non puoi mettere il piede a terra, e non puoi toccare la palla con altro che non sia la bicicletta. 

Si dice sia nato come sport perché il fondatore, tornando a casa in bicicletta, schivò un cane di piccola taglia spostandolo di lato con la ruota. Per fortuna poi per giocare decise di sostituire il cane con una palla, altrimenti difficilmente l’avrebbero omologato come sport.   

5) Yukigassen (Battaglia di palle di neve)

Se ti piacciono gli sport invernali, ma non disdegni anche quelli da combattimento, abbiamo una soluzione: lo Yukigassen, o meglio battaglia con le palle di neve

Uno sport nato in Giappone ma che coinvolge appassionati in tutto il mondo, per il quale si organizza anche un campionato mondiale. Due squadre composte da sette atleti ciascuna, 90 palle di neve preparate in anticipo, un campo di battaglia e vince chi rimane con almeno un componente. Ogni volta che un componente viene colpito da una palla di neve, è eliminato dal gioco. Facile, semplice, avvincente. E una disciplina così dove poteva nascere se non in quella terra di mattacchioni che è il Giappone?        

4) Shovel racing 

Sempre come sport invernale, se ti piace lo slittino ma non hai né una pista olimpica né uno slittino da competizione, non ti preoccupare: potrai partecipare alle gare di shovel racing, ovvero “Slittino con la pala”. La pala quella normale, che si usa per spalare neve, cemento, sabbia, terra, insomma. Basta mettersi a cavalcioni e lanciarsi da un dirupo, raggiungendo velocità che possono andare oltre i 100 chilometri orari. 

Un po’ più adrenalinico del giardinaggio, dovrai ammettere.

3) Shin-kicking 

L’Inghilterra non è molto nota per le arti marziali, ma ne possiede una che ha oltre 400 anni di storia ed è purtroppo poco conosciuta: lo Shin-kicking, o meglio il campionato di calcio negli stinchi

Sì, esattamente quello che hai letto: due contendenti si mettono uno di fronte all’altro e cominciano a darsi dei calci fortissimi negli stinchi, finché uno dei due cede. Oggi si usano anche delle imbottiture di paglia per attutire i colpi, anticamente gli stinchi erano nudi ed esposti ai colpi. Strano che quest’arte marziale non sia decollata al di fuori dell’Inghilterra!

Una curiosità: i campioni, per allenare la capacità dello stinco a ricevere i colpi, sono soliti allenarsi prendendosi a martellate. Quando si dice un allenamento davvero molto duro.  

2) Bog Snorkelling

C’è chi trova davvero troppo banali le piscine oppure il mare aperto per nuotare. E allora perché non tuffarsi in un bel canale melmoso e colmo di fango, usando una maschera e un boccaglio e percorrendo 55 metri sott’acqua? Questa è l’essenza del Bog Snorkelling o Nuoto nel fango. Sport inventato in Galles, dove ogni anno si tiene il campionato mondiale. Molti dei migliori atleti hanno iniziato da piccoli saltando nelle pozzanghere, solo che contrariamente a molti non hanno poi smesso di farlo.

L’origine di questa disciplina deriva da una scommessa fatta da due amici ubriachi fuori da un pub. Chissà come mai non sembra così strano che l’abbiano inventato delle persone che non erano esattamente lucide in quel momento…  

1) Extreme ironing

Infine, se non ami gli sport troppo codificati ma sei portato per l’avventura e per le sfide al limite, se la fantasia non ti manca e se scalare le vette o lanciarti nel vuoto ti sembra troppo banale, aggiungi un grado di difficoltà cominciando a praticare l’Extreme ironing. Questo sport è molto semplice: basta procurarsi un asse e un ferro da stiro, caricarseli in spalla e poi andare a stirare una camicia nei posti più improbabili. Valgono i dirupi, le cime delle montagne, i lanci col paracadute e anche fare surf. Sempre però stirando.
Se poi ti sembra eccessivo, puoi anche prendere un’asse da stiro e andare a stirare le camicie in una tangenziale trafficata. Di sicuro è uno sport estremo e pieno di pericoli anche quello.   

Se ti sono piaciuti questi sport o ne conosci qualcuno ancora più assurdo, faccelo sapere! La creatività umana non ha limiti.