Le 8 peggiori Pasquette

La Primavera inoltrata significa anche gite fuoriporta, picnic di Pasquetta, brevi periodi di vacanza da godere insieme agli amici.

Eppure com’è che ogni volta che organizziamo qualcosa, oppure che ci va di divertirci perché abbiamo uno o due giorni di vacanza, c’è sempre qualcosa che va storto?
Quasi sempre piove, oppure c’è troppa gente, oppure ci stanchiamo tantissimo ad andare via al mattino per poi tornare a casa la sera e il giorno dopo di nuovo a lavorare.

Ma nessuna paura: ti veniamo in aiuto noi! Abbiamo raccolto le 8 peggiori Pasquette che puoi vivere da solo o insieme agli altri. 

La vacanza nella città d’arte

Pasqua è un ottimo periodo per visitare le città in cui non siamo mai andati, e magari fare un giro nei musei. Potremmo andare a vedere i quadri di quel famoso artista oppure visitare le collezioni di cui tutti parlano. 

Peccato che non siamo sicuramente gli unici ad avere avuto la stessa idea, e le file sono interminabili ovunque.
Il risultato è che passiamo molto più tempo in fila rispetto al tempo effettivo in cui visitiamo i musei. Ne vale davvero la pena?

La gita in campagna

Approfittando del bel tempo e della natura che si risveglia, cosa c’è di meglio che andare a fare un picnic? Si mettono i panini nel cestino, si prendono le bibite e via, tra i campi.

Per errore però vi trovate nel campo di un contadino che non è molto felice di vedervi, e soprattutto gli rovinate tutto quello che aveva seminato.
La soluzione? Correre via velocemente. Scappa!

Il Ristorante

Un amico di quelli brillanti ha trovato un posticino sconosciuto, molto intimo, in cui si mangia benissimo e si spende pochissimo. 

Il posticino è così sconosciuto che ci mettete 3 ore per trovarlo, e quando finalmente arrivate è rimasto da mangiare solo del prosciutto che pagate tantissimo perché la gestione è cambiata e ha alzato tutti i prezzi.

L’amico che aveva proposto il ristorante, nel frattempo, è sparito per paura delle rappresaglie.

L’agriturismo

Identico al ristorante di prima, ancora più difficile da trovare, e in più c’è un forte odore di stalla. 

E costa uguale, perché l’esperienza della natura comunque si paga.

Al mare

Finalmente si può andare al mare a prendere un po’ di sole. Si va a fare il picnic sulla spiaggia, e qualcuno molto coraggioso finalmente decide di tuffarsi in acqua anche se fa ancora un po’ freddo ma bisogna approfittare di questa bella giornata per fare il primo bagno dell’anno!

Si toglie i vestiti, si butta in acqua, resta quasi congelato dal freddo, fa finta di divertirsi mentre batte i denti, poi torna sulla spiaggia, si riveste e torna a casa. La sera gli sale la febbre a 40 e maledice il giorno in cui ha voluto fare il primo bagno dell’anno.

In autostrada

Nessuno vorrebbe passare un giorno di vacanza in autostrada, ma visto che in molti vanno via in macchina, capita che si passino ore e ore sotto il sole, in macchina, aspettando che si sblocchi un ingorgo. Arrivati a destinazione in grande ritardo, è già ora di tornare a casa “per non trovare traffico”.

La pioggia

Tutte queste gite di cui abbiamo parlato in ogni caso si scontrano con il più terribile nemico di ogni viaggio e di ogni scampagnata: la pioggia.

Anche se non piove da mesi, e se fino al giorno prima c’era un bellissimo sole, quasi sempre le nuvole decidono di arrivare proprio quando tu hai deciso di andare in gita. Sembra quasi che ti aspettino, maledizione.

E anche se quando parti da casa c’è il sole, portati dietro un impermeabile: alla pioggia piace fare quello scherzo di arrivare all’improvviso, quando non c’è nessun posto dove ripararsi.

A casa

Ma alla fine dei conti, se proprio abbiamo un giorno di vacanza, perché non ce ne stiamo a casa? Ci sono tutti i comfort, il nostro divano preferito, un bel film, possiamo mangiare quello che vogliamo. Ma sai che quasi quasi quest’anno è meglio non andare da nessuna parte?

Che tu vada in montagna, al mare oppure a fare una gita culturale, non dimenticare mai di portare i tuoi occhiali Ottovolante con te. Anche se la vacanza non dovesse andare bene, potresti almeno consolarti con il loro grande stile!