Le 8 piante più strane del mondo

Tempo di Primavera, tempo di darsi al giardinaggio e di osservare la natura che ritorna prepotente e ci regala fiori a non finire. Però, ammettiamolo, dopo un po’ ci si annoia a vedere sempre le solite margherite, i soliti tulipani e le violette. Per non parlare delle rose, poi, che ormai sono diventate davvero banali.

Se vogliamo fare seriamente un regalo, o se vogliamo cambiare un po’ il panorama dei nostri balconi o dei nostri giardini fioriti, è tempo di andare oltre e trovare nuove espressioni botaniche da far crescere nei vasi, da regalare o semplicemente da annusare.   

Oggi ti proponiamo 8 piante strane, colorate, difficili da trovare e, in alcuni casi, anche abbastanza puzzolenti. Il giardinaggio estremo sarà l’ultima frontiera da scoprire. 

Psychotria elata

Devi farti perdonare qualcosa ma pensi che regalando delle semplici rose saresti troppo banale? Nessun problema, abbiamo qua la soluzione per te: la pianta del bacio.
La Psychotria elata, detta per l’appunto anche “The kiss flower”, ha due infiorescenze appiccicate che ricordano esattamente delle labbra. Una pianta sicuramente invitante, e fin troppo esplicita

Forse però presentarsi con un mazzo di questi fiori al primo appuntamento potrebbe essere eccessivo, meglio andarci piano. 

Anguloa Uniflora

L’Anguloa Uniflora è un’orchidea proveniente dal Sudamerica e ha una particolarità: quando i fiori si aprono, svelano al loro interno un bambino. Infatti viene chiamata anche “La pianta del bambino in fasce” perché quello che trovi tra i petali sembra esattamente un neonato.

Potrebbe essere una buona idea metterlo nella capanna del presepe, bisogna solo stare attenti a farla fiorire nella notte tra il 24 e il 25 Dicembre. Un po’ complesso, ma si può fare.

Solanum ovigerum

Non sarebbe male poter coltivare anche in città delle uova. Esatto, ho detto proprio uova, ma non pensare alla classica frittata: sto parlando dei frutti della Solanum Ovigerum, una pianta simile alla melanzana e dai frutti che ricordano esattamente delle uova. Ci si potrebbe creare anche delle spiritose uova di Pasqua da regalare a quei parenti che proprio ci stanno antipatici e vedere che faccia faranno quando invece della cioccolata dentro troveranno delle melanzane.  

Rafflesia arnoldii

Se non hai paura di coltivare piante molto ma molto grandi, se hai dei vicini di casa molto pazienti e soprattutto se non hai problemi con gli odori forti, allora potrai stupire i tuoi amici coltivando una bella Rafflesia arnoldii. Uno dei tre fiori nazionali dell’Indonesia, considerata la pianta con i fiori più grandi al mondo visto che raggiunge un metro di diametro, ma soprattutto famosa per il suo odore terribile e nauseabondo.

D’altra parte, se la chiamano “La pianta cadavere”, un motivo ci dovrà pure essere…

Lithops

Chi l’ha detto che i sassi non hanno sentimenti e non hanno delle emozioni? Basta mettersi a piantare dei Lithops e potrai vedere come questa affermazione non sia assolutamente vera!
Detti anche “Sassi viventi”, i Lithops stanno lì, buoni, sembra che non accada nulla e poi, all’improvviso, da quello che sembrava solo un minerale spunta un fiorellino.

Sarà pure vero che dai diamanti non nasce niente, ma a volte anche dalle pietre può venire fuori qualcosa di bello

Peperomia Jayde

C’è chi, per non avere problemi con il giardinaggio e avere allo stesso tempo la casa piena di verde, decide di comprare dei fiori finti. Se invece vuoi provare il brivido di avere una pianta vera nonostante sembri palesemente finta, ti consigliamo la Peperomia Jayde. Le sue foglie sono lucidissime e sembrano passate con la cera.

Hai presente quando si dice: “Così vero che sembra finto”? Ecco, questa pianta è la rappresentazione perfetta di questa frase. 

Tacca Chantrieri

Solitamente siamo abituati ad associare le piante a pensieri rilassanti, al verde, alla tranquillità che ci infondono i paesaggi fioriti. Potresti cambiare idea guardando la Tacca Chantrieri.

Basta dirti che solitamente viene chiamata “La pianta pipistrello” perché i suoi petali ricordano delle ali, ed è circondata da una peluria. Non adatta a chi ha paura dei vampiri, la consigliamo esclusivamente ai fan di Batman.

Orchis Italica (Pianta dell’uomo nudo)

Se la pianta del bacio ti è sembrata eccessiva, non hai ancora visto niente: ti presentiamo una delle orchidee più diffuse, ovvero la Orchis Italica, ma che è famosa per una caratteristica: il suo labello ricorda la forma di un uomo nudo. Molto piccolo, certamente, ma parecchio inquietante.

Anche perché quando diciamo uomo nudo intendiamo proprio tutto nudo. Sì, si vede proprio tutto. Tenere lontano dalla portata dei bambini.

Hai in casa delle strane piante oppure il tuo pollice è così verde che riesci a far crescere qualunque cosa in qualunque ambiente? Faccelo sapere, amiamo moltissimo la Natura!